Testo di un volantino distribuito nel centro di Cagliari

Le notti del 17 e del 19 aprile sono state le ennesime i cui la polizia ha effettuato rastrellamenti e retate su base razziale in alcune piazze del centro di Cagliari, le piazze della zona rossa istituita dal Prefetto ma per cui Massimo Zedda, il sinistro Sindaco di Cagliari, ha più volte espresso pubblicamente soddisfazione. Rastrellamenti e violenze fomentati anche da “giornaletti” locali, come Casteddu Online, che rappresentano la sola presenza di persone in condizioni di marginalità sociale come una grave emergenza securitaria, tramite notizie sulla cui attendibilità abbiamo forti dubbi. Retate effettuate per colpire i migranti privi di documenti in regola che, spesso, si trovano in questa condizione per gli ostacoli posti dallo stesso Comune, che rifiuta di dargli qualsiasi servizio che possa consentirgli di ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno. Un consiglio comunale in cui tutte le forze tacciono se i migranti sono sfruttati selvaggiamente nella ristorazione, nei cantieri e nelle imprese ma non possono tollerare che possano circolare per la città.
Troviamo disgustoso il proclamato “antifascismo” di chi unanimemente prepara zone rosse utilizzando la demagogia securitaria della destra per allontanare dal centro città migranti e disagio, al fine di favorire l’arricchimento dei “padroni della città” con sviluppo del turismo, lo sfruttamento della manodopera precaria e ostacolando l’accesso alla casa; di chi accetta la tortura praticata nelle carceri e giustifica il 41 bis; di chi finge di non accorgersi che a Macomer esiste un lager dove i migranti vengono torturati a morte, pensato e creato quando al governo erano i partiti sedicenti “democratici”.
A noi ripugnano gli antirazzisti e antifascisti da operetta e chi li accompagna. La pratica antifascista è pratica antiautoritaria, anticapitalista, antirazzista, antimilitarista, antimperialista, è pratica del rifiuto di cpr, zone rosse, dello Stato e delle sue istituzioni.
CASA, SALUTE, DOCUMENTI E LIBERTÁ DI MOVIMENTO PER TUTTE E TUTTI
ABOLIRE LE ZONE ROSSE
FUOCO AI CPR
Anarchicx contro carcere e repressione
